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mercoledì 31 dicembre 2014

I mille profughi della Blue Sky M arrivati a Gallipoli. La Guardia Costiera italiana evita l'ennesima strage. Nelle stive alcuni cadaveri. Silenzi e contraddizioni dalla Grecia. "Ricorso alla forza" nel prelievo delle impronte digitali ? Anche gli scafisti a bordo ?

Alla fine si sono scoperti pure  i presunti scafisti a che erano rimasti a bordo, confondendosi con i migranti. Così almeno sostengono le fonti di polizia, adesso si dovrà vedere al processo la posizione di ciascuno.

http://www.rtbf.be/info/monde/detail_migrants-le-periple-du-blue-sky-m-raconte-par-son-capitaine?id=8708093

Non cediamo alle condanne in anticipo nei titoli dei giornali. Ci sono andate di mezzo anche persone che alla fine sono risultate estranee alle accuse.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/01/01/news/gallipoli-104134540/?ref=HREC1-10

Il cargo moldavo navigava con il timone bloccato verso la costa pugliese. Senza l'intervento della Guardia costiera italiana, che ha fatto calare con un elicottero tre uomini che hanno preso il comando della nave, oggi dovremmo contare altri morti. Non sappiamo ancora se all'interno della nave si troveranno vittime. sembra che al porto di Gallipoli siano pronti alcuni carri funebri.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/cronaca/14_dicembre_31/nave-centinaia-immigrati-maxi-sbarco-porto-gallipoli-0368e5b8-909d-11e4-a51d-7e0ea77f1b26.shtml

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/12/31/news/attracca_a_gallipoli_il_cargo_con_centinaia_di_migranti_a_bordo-104054534/

Quasi mille i profughi nelle stive della Blue Sky M, adesso si dovrà predisporre un'accoglienza dignitosa e garantire il diritto di libera circolazione ed il transito verso i paesi europei nei quali i migranti hanno consolidati legami sociali o parenti.

Speriamo che non si ripetano violenze nel prelievo delle impronte digitali.

http://www.asgi.it/notizia/lidentificazione-dei-cittadini-stranieri-da-parte-delle-forze-di-polizia-e-il-divieto-delluso-della-forza-per-rilievi-foto-dattiloscopici/

Le violenze nel prelievo delle ipronte digitali sono ancora più ingiustificabili tenendo contro del fatto che si tratta di famiglie duramente provate. Numerosi bambini tra i feriti e si teme che ci possano essere cadaveri all'interno del mercantile moldavo che era stipato all'inverosimile.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-30/-allarme-uomini-armati-nave-corfu--131021.shtml?uuid=ABumYwWC

Secondo la Guardia Costiera " Timone bloccato su rotta di collisione con la costa". 
Nuove modalità di comportamento di trafficanti e scafisti dopo l'inasprimento delle attività di contrasto. Dopo i gommoni ed i barconi della morte dalla Libia, le organizzazioni criminali acquistano vecchie navi che adibiscono a rotte sempre più lunghe, per l'aumento delle attività di contrasto e per il forte rallentamento delle partenze dall'Egitto, che ha concluso accordi di cooperazione di polizia con l'Unione Europea, e dalla Libia in guerra civile. 

                                                   
 http://www.trasportoeuropa.it/index.php/home/archvio/14-marittimo/11920-il-mistero-della-proprieta-del-cargo-blue-sky-m                                                                  

 Ormai trafficanti e scafisti agiscono con una crudeltà che non si riscontrava in passato. Non è la prima volta che profughi sono stati abbandonati in mare, anche se non è da escludere che qualche scafista sia rimasto a bordo della nave moldava, e purtroppo non sarà l'ultima. Era successo già un mese fa, ma come al solito, tutti avevano rimosso presto la notizia.

http://www.repubblica.it/solidarieta/profughi/2014/11/26/news/profughi_siriani-101479714/

http://www.gadlerner.it/2014/12/31/un-mare-di-clandestinita-la-disinformazione-e-i-pirati-del-mediterraneo

Dalla Grecia solo silenzi e contraddizioni, ancora nella notte, fonti della Guardia Costiera greca sostenevano che, fino a quando la nave si trovava nelle acque vicino Corfù, a bordo non si vedevano migranti e che tutto era in ordine. Comunque bene che sia andata così. I profughi hanno rischiato la vita, durante la notte in mare, ma se ieri fossero stati presi dalla polizia greca avrebbero corso comunque il rischio di finire sulla strada o nelle mani delle organizzazioni di trafficanti. In Grecia il diritto d'asilo europeo di fatto non esiste.

 http://www.meltingpot.org/+-Grecia-e-migrazioni-+.html

http://www.meltingpot.org/IMG/pdf/invisible-suffering.pdf

Nelle stive della nave, secondo la BBC, ci sarebbero alcuni cadaveri, come al solito le notizie arrivano più rapidamente dall'estero. In Italia la cronaca è anche questo.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/centinaia-immigrati-diretti-croazia-nave-dirottata-verso-1079480.html

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/nave-corfu-migranti-giunti-a-gallipoli-sospetto-di-alcune-vittime-a-bordo_2087047-201402a.shtml

L'Unione Europea deve garantire che, in tutti i paesi dell'Unione, le stesse regole sulle procedure d'asilo e sull'accoglienza dei profughi siano applicate effettivamente. Ed intanto vanno aperti immediatamente corridoi umanitari per chi fugge da guerre e dittature e va sospeso il Regolamento Dublino III che intrappola i richiedenti asilo nei paesi di primo ingresso.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/padre-ripamonti-apriamo-le-porte-a-chi-chiede-asilo.aspx


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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